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[aggiornato al 07.03.2000]]
A.
Come faccio a sapere se
un testo biblico (p.es. Prov 1,27-33 o Nahum 2,12) esiste a Qumran
- e dove posso trovarlo?
1.
Consultare l'elenco in U. Glessmer, "Liste der biblischen Texte
aus Qumran," Revue de Qumran 16 (1993) 153-92. Un
elenco simile, meno dettagliato è E. Ulrich, "Index of Passages
in the Biblical Scrolls," in The Dead Sea Scrolls After
Fifty Years: A Comprehensive Assessment a cura di P. W. Flint
e J. C. VanderKam, vol. II, Leiden: Brill, 1999, pp. 649-65.
1.1.
Se il testo è nell'elenco, consultare E. Tov, "A List
of the Texts from the Judaean Desert," in The Dead Sea
Scrolls After Fifty Years: A Comprehensive Assessment a cura
di P. W. Flint e J. C. VanderKam, vol. II, Leiden: Brill, 1999,
pp. 669-717 (aggiornata al gennaio 1999) oppure usare l'"Index
of Manuscripts" in The Dead Sea Scrolls Study Edition (vedi
D.1. sotto) per trovare l'indicazione della pubblicazione.
1.1.1.
Eventualmente consultare per informazioni più dettagliate: The
Dead Sea Scrolls Catalogue: Documents, Photographs and Museum Inventory
Numbers compiled by S. A. Reed, revised & edited by M.
J. Lundberg (SBL Resources for Biblical Study 32) Atlanta: Scholars
Press, 1994, ed. riveduta 1995.
1.2.
Se il testo non è ancora pubblicato, ma serve assolutamente,
prendere il numero FE [1100] di Glessmer e consultare A Facsimile
Edition of the Dead Sea Scrolls, a cura di R. H. Eisenman e
J. M. Robinson, 2 vol., Washington, DC: Biblical Archaeology Society,
1991, 2ª ed. diminuita, 1992 (1785 foto).
1.3.
Se il testo è presente, ma difficilmente leggibile, consultare
The Dead Sea Scrolls on Microfiche: A Comprehensive Facsimile
Edition of the Texts from the Judaean Desert ed. by Emanuel
Tov with a printed catalogue by Stephen A. Reed, Leiden: Brill 1993
(circa 6000 fotografie, in ordine numerico, qui PAM 43.016).
2.
Se il testo non si trova in Glessmer o Ulrich (p.es. Nahum 2,12):
notare che essi elencano soltanto "manoscritti biblici"
e non citazioni o allusioni in altri testi
2.1.
Consultare indici biblici in
2.1.1.
J. Maier, Die Qumran-Essener: Die Texte vom Toten Meer.
Bd. III, München: Reinhardt, 1996.
2.1.2.
J.A. Fitzmyer, The Dead Sea Scrolls. Major Publications and
Tools for Study (SBL Resources for Biblical Study 20) rev.
ed., Atlanta: Scholars Press, 1990.
2.1.3.
F. García Martínez, Testi di Qumran, ed. italiana a cura
di C. Martone, Brescia: Paideia, 1996. Ho trovato un indice biblico
soltanto in questa edizione dell'opera.
2.2.
Se il testo non si trova neanche negli indici, consultare
l'indice per argomenti in J. Maier (A 2.1.1.)
2.3.
Altrimenti consultare le concordanze per parole chiave:
2.3.1.
K. G. Kuhn, Konkordanz zu den Qumrantexten, Göttingen,
1960; da integrare con U. Dahmen, "Nachträge zur Qumran-Konkordanz",
Zeitschrift für Althebraistik 4 (1991) 213-235 e numeri
seguenti della stessa rivista.
2.3.2.
J. H. Charlesworth (ed.), Graphic Concordance to the Dead Sea
Scrolls, Tübingen: Mohr, 1991.
2.3.3.
A Preliminary Edition of the Unpublished Dead Sea Scrolls: The Hebrew
and Aramaic Texts from Cave Four. Reconstructed and Edited
by B. Z. Wacholder and M. G. Abegg, Washington: BAS Fascicle 1,
1991; Fascicle 2, 1992, Fascicle 3, 1995, Fascicle 4, 1996: Concordance.
B.
Mi è stata data un'indicazione
di un testo di Qumran (p.es. 4QMMT), ma come trovarlo?
1.
Un modo istruttivo è sfogliare tutti i volumi della serie
DJD=Discoveries in the Judaean Desert (of Jordan) I (1955) -. Mancano
ormai pochi dei circa 37 volumi previsti. Dopo qualche tempo si
troverà: Qimron, E., Strugnell, J. et al., Miqsat Ma'ase Ha-Torah:
Qumran Cave 4, V (Discoveries in the Judaean Desert 10), Oxford:
Clarendon 1994. Purtroppo, alcuni testi, pubblicati altrove, non
saranno inclusi in questa serie (Rotolo del Tempio, Testi di Enoch,
Rotoli della prima grotta).
2.
Un altro modo, più veloce:
2.1.
Guardare l'Elenco dei titoli e delle abbreviazioni ("Index
of Titles") in The Dead Sea Scrolls Study Edition
(vedi D.1. sotto), vol 2, pp. 1325-1359, oppure,
se questa non è disponibile, in F. García Martínez, Testi
di Qumran, ed. italiana a cura di C. Martone, Brescia: Paideia,
1996. The Dead Sea Scrolls Study Edition offre testo e
traduzione inglese di quasi tutti i manoscritti non biblici (incluso
4QMMT).
2.2.
Eventualmente consultare per informazioni più dettagliate: The
Dead Sea Scrolls Catalogue: Documents, Photographs and Museum Inventory
Numbers compiled by S. A. Reed, revised & edited by M.
J. Lundberg (SBL Resources for Biblical Study 32) Atlanta: Scholars
Press, 1994.
3.
Dagli elenchi si arriva all'indicazione che si tratta di 4Q394-399.
4.
Tramite una lista dei manoscritti (Tov, oppure The Dead Sea
Scrolls Study Edition [vedi D.1. sotto]) si
arriva alla pubblicazione principale di questo testo, curata da
Qimron e Strugnell in DJD X.
C.
Come decifrare un riferimento
a un testo di Qumran come 4QpNah 3-4 iii 4?
Consultare
J.A. Fitzmyer, The Dead Sea Scrolls. Major Publications and
Tools for Study (SBL Resources for Biblical Study 20) rev.
ed., Atlanta: Scholars Press, 1990. Il primo capitolo "The
System of Abbreviations Used for the Dead Sea Scrolls" (pp.
1-8) offre una breve spiegazione del modo di citare testi del Mar
Morto. Eventualmente vedere anche "Instructions for Contributors:
11. Abbreviations of Names of Dead Sea Scrolls and Related Texts",
Journal of Biblical Literature 117,3 (1998) 562-64.
D.
Vorrei portarmi via tutti
i testi di Qumran, ma non posso superare i 20 kg. Come fare (e il
mio portafoglio è già abbastanza leggero)?
1.
È uscita The Dead Sea Scrolls Study Edition a cura di F.
García Martínez e E. Tigchelaar, Leiden: Brill, 1997-98, 2 volumi
edizione riveduta, in paperback, Leiden: Brill/Grand Rapids: Eerdmans,
2000 (include sostanzialmente tutti i testi extrabiblici di Qumran
in lingua originale, con traduzione inglese a fronte; per tutti
i testi elenca le principali pubbli-cazioni; per i manoscritti biblici
indica anche i versetti conservati in ogni manoscritto).
2.
The Dead Sea Scrolls on Microfiche: A Comprehensive Facsimile Edition
of the Texts from the Judaean Desert ed. by Emanuel Tov with
a printed catalogue by Stephen A. Reed, Leiden: Brill 1993 (circa
6000 fotografie) Companion Volume versione riveduta, 1995.
3.
The Dead Sea Scrolls: Hebrew, Aramaic, and Greek Texts with
English Translations, ed. by J. H. Charlesworth et al., Tübingen:
Mohr, 1994- (piano di 10 volumi, finora usciti 1, 2, 4A, 4B).
4.
CD-ROM:
4.1.
La casa editrice Brill ha prodotto due CD-ROM che sostanzialmente
riprendono le immagini della Microfiche Edition (però con
inferiore qualità fotografica), con aggiunta di informazioni bibliografiche,
ecc. Il prezzo è oltre $2.000 e l'utilità del materiale finora pubblicato
è limitata.
4.2.
Un CD-ROM con trascrizione di testi e traduzione inglese è stato
preparato da FARMS (Foundation for Ancient Research and Mormon Studies).
Viene ora distribuito da Brill (http://www.brill.nl).
5.
Traduzioni:
5.1.
Francese:
5.1.1.
J. Carmignac, Les Textes de Qumran, traduits et annotés,
2 vol. Paris, 1961-63.
5.1.2.
A. Dupont-Sommer - A. Caquot, in La Bible: Ecrits intertestamentaires,
a cura di A. Dupont-Sommer e M. Philonenko, Paris: Gallimard, 1987.
5.1.3.
Antologie di testi, a cura di J. Pouilly, in Les manuscrits
de la mer Morte et la communauté de Qumrân (Cahiers Évangile
Supplément 28) e Qumrân (Cahiers Évangile Supplément 61).
5.2.
Inglese:
5.2.1.
Vedi D 1. sopra
5.2.2.
G. Vermes, The Complete Dead Sea Scrolls in English, London:
Allen Lane/Penguin Press, 1997.
5.2.3.
M. Wise, M. Abegg, E. Cook, The Dead Sea Scrolls: A New Translation.
New York: HarperCollins, 1996.
5.2.4.
F. García Martínez, The Dead Sea Scrolls Translated, Leiden:
Brill, 1994.
5.3.
Italiano:
5.3.1.
F. García Martínez, Testi di Qumran, edizione italiana
a cura di C. Martone (con aggiunta di note ed indici), Brescia:
Paideia, 1996.
5.3.2.
L. Moraldi, I manoscritti di Qumrân Torino: UTET, 2ª ed.
accresciuta, 1986 (parziale, ma con ampi commenti).
5.4.
Olandese: F. García Martínez - A. S. van der Woude, De Rollen
van de Dode Zee. Ingeleid en in het Nederlands vertaald, 2
voll. Kampen: Kok Pharos, 1994-95 (con ampie introduzioni ai testi
extrabiblici).
5.5.
Polacco: P. Muchowski, Rekopisy znad morza martwego: Qumran,
Wadi Murabba'at, Masada, Krakow: Enigma Press, 1996.
5.6.
Russo: J.D. Amusin, Teksty Kumrana I, Moscow: Akademia
Nauk, 1971.
5.7.
Spagnolo: F. García Martínez, Textos de Qumrán, Madrid:
Trotta, 1992.
5.8.
Tedesco:
5.8.1.
E. Lohse, Die Texte aus Qumran Hebräisch und Deutsch,
Darmstadt: Wissenschaftl. Buchgesellschaft, 41986.
(Parziale, ma testo ebraico a fronte)
5.8.2.
J. Maier, Die Qumran-Essener: Die Texte vom Toten Meer.
3 voll. München: Reinhardt, 1995-96.
6.
INTERNET: Il sito più importante per lo studio dei testi
di Qumran è quello dello "Orion Center" dell'Università
Ebraica di Gerusalemme, con bibliografia (anche su aree affini)
aggiornata settimanalmente. Indirizzo: http://orion.mscc.huji.ac.il
7.
Bibliografie
7.1.
F. García Martínez - D.W. Parry, A Bibliography of the Finds
in the Desert of Judah 1970-1995, Leiden: Brill, 1996 (5.652
voci).
7.2.
Continuative: Revue de Qumran, Qumran Chronicle,
Dead Sea Discoveries, Elenchus of Biblica, Revue
Biblique, Estudios Biblicos, New Testament Abstracts,
Index of Articles on Jewish Studies (=RAMBI).
8.
Introduzione: J. C. VanderKam, The Dead Sea Scrolls
Today, Grand Rapids: Eerdmans/London: SPCK, 1994 (trad. ital.
Manoscritti del Mar Morto: il dibattito recente oltre le polemiche,
Roma: Città Nuova 1995).
E.
Come fare se il mio professore
pretende una traduzione originale dei Testi di Qumran? (Domanda
- e risposta - gentilmente fornite dal prof. Francesco Bianchi)
1.
Ricordare che alla base dei testi di Qumran c'è l'ebraico biblico.
Consultare quindi:
1.1.
The Dictionary of Classical Hebrew, a cura di David J.
A. Clines, Sheffield: Sheffield Academic Press, 1993-. In questo
dizionario sono già stati inseriti tutti i testi scoperti a Qumran
e lo studente potrà notare come la traduzione proposta diverga spesso
da quella delle traduzioni (cfr. 'ôt).
1.2.
Per le lettere non ancora disponibili nel Dictionary of Classical
Hebrew si potrà consultare L. Koehler, W. Baumgartner, J. J.
Stamm, Hebräisches und Aramäisches Lexikon zum Alten Testament,
3ª ed., Leiden: Brill, 1967-95; disponibile anche in traduzione
inglese The Hebrew and Aramaic Lexicon of the Old Testament,
Leiden: Brill, 1994-. Anche questo dizionario tiene conto di almeno
alcuni testi di Qumran.
1.3.
Uno strumento validissimo, un po' più difficile da usare e per ora
disponibile soltanto su microfiche (in ebraico, con guida in inglese)
è: The Historical Dictionary of the Hebrew Language: Materials
for the Dictionary, Series I: 200 B.C.E. - 300 C.E., Jerusalem:
The Academy of the Hebrew Language, 1988.
1.4.
Per ultimi si può ricorrere, in cerca di ispirazione, al sempre
valido Brown, Driver, Briggs, A Hebrew and English Lexicon of
the Old Testament with an Appendix containing the Biblical Aramaic
oppure al dizionario ebraico-tedesco del Gesenius.
2.
Se questa ricerca non da nessun risultato, lo studente potrà consultare
M. Jastrow, A Dictionary of the Targumim, the Talmud Babli and
Yerushalmi, and the Midrashic Literature, 1903 (e numerose
ristampe), che raccoglie tutte le attestazioni dell'ebraico della
Mishnah e del Talmud. Qui si possono trovare spesso parole e lemmi
attestati a Qumran, ma non nell'ebraico biblico.
3.
Non bisogna trascurare l'apporto dell'Aramaico: rimando a
3.1.
K. Beyer, Die aramäischen Texte vom Toten Meer, Göttingen:
Vandenhoeck & Ruprecht, 1984; Ergänzungsband 1994.
3.2.
J. Hoftijzer, K. Jongeling, Dictionary of the North-West Semitic
Inscriptions, Leiden: Brill, 1995 (edizione ampliata del Dictionnaire
des inscriptions sémitiques de l'ouest).
3.3.
M. Sokoloff, Dictionary of Palestinian Aramaic, Ramat Gan,
1992.
3.4.
Dizionari di aramaico biblico, oltre a quelli già menzionati: ad
es. E. Vogt, Lexicon Linguae Aramaicae Veteris Testamenti,
Roma: PIB, 1971.
4.
Non dimenticare mai di inquadrare l'ebraico di Qumran dal punto
di vista dell'evoluzione storica e linguistica della lingua ebraica.
Si consultino allora
4.1.
E. Qimron, The Hebrew of the Dead Sea Scrolls, Atlanta:
Scholars Press, 1986.
4.2.
S. Morag, "Qumran Hebrew: Some Typological Observations",
Vetus Testamentum 38 (1988) 148-64.
4.3.
M. G. Abegg, "The Hebrew of the Dead Sea Scrolls," in
The Dead Sea Scrolls After Fifty Years: A Comprehensive Assessment
a cura di P. W. Flint e J. C. VanderKam, vol. II, Leiden: Brill,
1999, pp. 325-58.
4.4.
A. Saenz Badillos, Historia de la Lengua Hebrea, Sabadell:
AUSA, 1988 (disponibile anche in traduzione inglese).
4.5.
Non perdersi mai d'animo e non aver paura di avanzare (con cautela
n.d.r.) proposte, congetture, integrazioni diverse da quelle degli
editori. Non è detto che abbiano per forza ragione.
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