INDIETRO / BACK Home Biblioteca Sussidi

ANALECTA BIBLICA [dissertationes] - 208

ALBERTIN Andrea
Il caso dei deboli e dei forti. Rom 14,1─15,13 come esemplificazione di vita etica alla luce della giustificazione per la fede

2015, pp. 445.

Chi sono i deboli e i forti menzionati in Rm 14,1-15,3? Le tensioni di cui sono protagonisti rappresentano l’occasione redazionale dell’intera lettera? Il brano intende risolvere un caso concreto di conflitto? Questi interrogativi hanno animato la ricerca esegetica passata e recente sulla sezione. Entrando in dialogo con i risultati forniti dalle prospettive storiche, dalla new perspective e dagli approcci sociologici, la presente indagine suggerisce la necessità di un nuovo paradigma, in grado di spalancare il testo su un orizzonte interpretativo più esteso.  Attraverso i passaggi dell’analisi letteraria, emerge a poco a poco l’andamento esortativo del brano, che articola in una progressione retorica vieppù stringente e paradossale gli ammonimenti e le motivazioni a supporto. Lo studio dello sviluppo retorico di queste ultime rivela la stretta dipendenza dagli argomenti affrontati nella prima parte della lettera. Tale acquisizione conferma l’ipotesi che la sezione esemplifica che cosa significa vivere da giustificati e santificati in situazioni occasionali di conflitto. La posta in gioco soggiacente a queste tensioni, frequenti nelle comunità della prima ora cristiana, è nientemeno che l’opera di unità realizzata da Dio mediante Cristo. L’itinerario proposto da Paolo prende le distanze dalle contingenze storiche per promuovere quel cambiamento di mentalità che scaturisce dalla giustificazione per la fede, secondo un percorso paradossale di configurazione a Cristo.

Albertin Andrea, nato nel 1976 , è presbitero della Diocesi di Padova. Presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma ha conseguito la Licenza in Scienze Bibliche nel 2007 e ha difeso la sua dissertazione dottorale nel 2014. Dal 2010 è docente di Esegesi del Nuovo Testamento nella Facoltà Teologica del Triveneto e nell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Padova.

[ Top ]