LA BIBBIA E LE SUE TRADUZIONI

Un progetto di raccolta a cura dell’Associazione ex-alunni/e

 

Scopo del progetto

Dotare il nostro Istituto con la raccolta, il più possibile completa, delle traduzioni della Bibbia nelle varie lingue del mondo: questo costituirebbe una base preziosa di consultazione per chi opera nel settore delle traduzioni bibliche, e, al tempo stesso, rappresenterebbe un fatto simbolico, capace di far risaltare l’irraggia­mento della Parola di Dio in tutte le culture.

Il progetto prevede la collocazione di tali traduzioni in un posto visibile del­l’Isti­tuto (possibilmente l’atrio) il che consentirebbe sia di esibire, in bella mostra, alcune traduzioni nella varietà delle grafie, sia di far conoscere quali versioni siano disponibili. Chi frequenta l’Istituto potrà così vedere questo patrimonio, a cui avranno senza dubbio contribuito molti dei nostri ex-alunni, sia come traduttori che come donatori.

 

Cosa chiediamo agli ex-alunni (in particolare agli iscritti all’Associazione)

Alcuni alunni ed ex-alunni hanno già dato un contributo inviandoci delle traduzioni (ne abbiamo già raccolte alcune decine). Ma siamo ovviamente solo nella fase iniziale.

Per portare avanti il progetto chiediamo la collaborazione a tutti i nostri ex-alunni. Invitiamo tutti a comunicarci il riferimento della traduzione (o delle traduzioni) nella lingua del proprio paese o regione che ognuno sarebbe in grado di poterci procurare. A tale scopo mandare una mail alla nostra Associazione (exalunni@biblico.it). È importare comunicare prima tale riferimento per evitare l’invio di doppioni. Contiamo di mettere nel sito web, appena possibile, l’elenco delle traduzioni di cui già disponiamo.

Una volta avuto il riferimento, la segreteria dell’Associazione comunicherà se la traduzione non è ancora presente nella raccolta e indicherà le modalità per l’invio. Siamo pronti a rifondere, in vario modo, le spese necessarie per la spedizione, quindi il fattore economico non deve influire negativamente sull’iniziativa.

 

Quando avremo un significativo quantitativo di traduzioni passeremo alla realizzazione concreta del progetto.

(05.01.2014) 

 

Pietro Bovati, S.J.

Direttore Associazione