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ANALECTA BIBLICA - 168

Pasquale BASTA
Abramo in Romani 4. L’analogia dell’agire divino nella ricerca esegetica di Paolo
2007, pp. 316.
 

Rm 4 ha conosciuto nel corso della storia due interpretazioni apparentemente divergenti. Se, infatti, il paradigma luterano ha insistito sul tema teologico Abramo e la giustificazione per sola fede, new perspective, sociologia e letture post-olocausto hanno preferito virare verso la prospettiva etno-religiosa dell’Abramo padre di tutti i credenti. Questo studio mostra, però, come il rinvenimento di una gezerah shawah tra Gn 15,6 e Sal 32,1-2 favorisca piuttosto il superamento dell’impasse, aprendosi al contempo ad un orizzonte interpretativo decisamente più ampio.

Infatti il dispiegamento delle direttrici ermeneutiche, secondo cui una inferenza analogica lavora, permette anzitutto di mostrare come i due temi siano tra loro in una mutualità unica, tale da non poter essere scissa se non artificiosamente, dal momento che  solo dalla teo-logia scaturiscono poi considerazioni di ordine etnico. Ma vi è di più. L’intreccio analogico magistralmente imbastito da Paolo permette alla sua gezerah shawah di rendere un servizio primario alla verità di Dio, con la vicenda del patriarca che diventa esemplare nella misura in cui ha in sé il vantaggio di determinare la struttura stessa dell’agire di Dio nella sua validità intrinseca per tutti i tempi e per tutti gli uomini. Così il Dio che si rivela nell’esempio di Abramo fornisce un principio che ha le stesse caratteristiche di uno statuto sempre analogo, con la rilettura paolina di Gn 15,6 che acquista i tratti dell’emblematicità e dell’appli-cabilità nel presente in ordine allo stabilire le modalità secondo cui Dio sempre agisce in vista della giustificazione del credente.

Pasquale Basta, nato nel 1969, è un presbitero della diocesi di Melfi – Rapolla – Venosa. Dopo aver conseguito la licenza in scienze bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico nel 1997, ha difeso nel medesimo Istituto la sua dissertazione dottorale il 9 marzo 2007. Dal 1996 è docente di Sacra Scrittura presso l’Istituto Teologico del Seminario Maggiore di Basilicata. Ha pubblicato Gezerah Shawah. Storia, forme e metodi dell’analogia biblica (SubBi 26; Roma 2006).