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AMMISSIONE ALLA LICENZA IN SACRA SCRITTURA

«La Licenza è un grado accademico con il quale la Facoltà attesta che colui al quale viene conferito ha frequentato i corsi superiori o speciali nelle discipline della Facoltà, che ha superato i relativi esami, che è stato introdotto al metodo della ricerca scientifica e che ha redatto un’apposita dissertazione come prova della sua competenza» (Statuta, art. 59).


Requisiti per l’ammissione



Il grado accademico che permette l’accesso al curriculum per la Licenza in S. Scrittura è il Baccalaureato in Teologia (S.T.B.). Per essere ammessi come studenti «ordinari» è necessario essere già in possesso di tale grado, che si consegue in una Facoltà di Teologia approvata dalla S. Sede (si può conseguire anche in una delle Facoltà di Teologia dei Pontifici Atenei di Roma).
    Sono esentati dall’obbligo del possesso del Baccalaureato in Teologia gli studenti che abbiano compiuto gli studi filosofico-teologici sessennali presso Scuole o Istituti superiori non accademici ma approvati dall’autorità ecclesiastica (generalmente seminari o studentati religiosi) [cfr. «Sapientia Christiana», Ordinationes, art. 54]. Tali studenti possono essere accettati come «ordinari» se gli studi teologici fatti sono riconosciuti dal Decano della Facoltà equivalenti al curriculum per il conseguimento del grado suddetto. Chi chiede l’equivalenza è tenuto a presentare la seguente documentazione: 1) certificato completo dei voti degli esami sostenuti nelle discipline filosofiche e teologiche; 2) programma dei corsi compiuti nelle discipline principali della filosofia e della teologia, con indicazione del numero di ore semestrali per ogni corso e nome dei professori che hanno tenuto l’insegnamento.
     Può essere particolarmente importante che il primo ciclo si sia concluso o meno con «un esame comprensivo o un esperimento equivalente» («Sapientia Christiana», Ord., art. 55).


Immatricolazione



I nuovi studenti fanno personalmente la loro immatricolazione dal Segretario Generale (ingresso ufficio: Piazza della Pilotta, 35h. 9:00-12:15) nel periodo 21 settembre - 17 ottobre (possibilmente entro il 2 ottobre). Se il candidato non ha bisogno di un documento di accettazione da parte dell'Istituto, non è necessario fare una pre-iscrizione prima di tale periodo.

Documenti richiesti:

  1. Documento autentico (diploma o certificato) del Baccalaureato in Teologia e certificato completo del curriculum degli studi di filosofia e teologia. Coloro che, pur avendo fatto un curriculum equivalente, non hanno il grado di Baccalaureato devono portare una documentazione completa degli studi teologici fatti (vedi sopra, Requisiti per l’ammissione).
     
    [Fotocopie di documenti vengono accettate solo se autenticate o accompagnate dall’originale].
     
  2. Lettera di presentazione-raccomandazione. Per i seminaristi, sacerdoti e religiosi: da parte del loro superiore ecclesiastico; per i laici: da parte di un’autorità ecclesiastica. Per i laici provenienti dai Paesi non aderenti al Trattato di Schenghen (= non della Comunità Europea) è necessaria la lettera di presentazione dell’Ordinario della diocesi di provenienza e la documentazione circa il pagamento delle proprie spese accademiche ed extra accademiche (vitto, alloggio, assistenza sanitaria, ...).
  3. Un apposito modulo d’iscrizione [disponibile in questo sito e da inviare via web]. In alternativa si può chiedere il modulo cartaceo in Segreteria.
  4. 2 (due) fotografie formato tessera.
  5. La tassa semestrale varia in base al numero degli ECTS (ricavare il totale in base ai corsi che si intende seguire nel semestre vedi «Tasse Accademiche»; chi segue entrambi i corsi introduttivi deve pagare nel I semestre 30 ECTS (15 per greco e 15 per ebraico) [totale: 30 x 60 = € 1800].
  6. Fotocopia della pagina del passaporto, o della carta d’identità, riportante i propri dati anagrafici e, per quelli che non sono della Comunità Europea, fotocopia del permesso di soggiorno in Italia.
    Gli studenti provenienti da paesi non della Comunità Europea prima di venire in Italia devono ottenere il visto "per motivi di studio" o "per motivi religiosi" dal consolato italiano nel loro paese. In Italia non è possibile cambiare il visto di turista in visto di studente. Gli studenti che, per avere il permesso di ingresso in Italia, avessero bisogno di un attestato di accettazione al Biblico sono pregati di farne richiesta in Segreteria presentando il documento degli studi teologici e la lettera del superiore, di cui sopra ai punti 1. e 2.

Dopo l'immatricolazione in Segreteria, i nuovi studenti per la Licenza in S. Scrittura devono incontrare il Decano della Facoltà Biblica, P. Henry Pattarumadathil, S.J.
    Il Decano riceve dalle 10:00 alle 12:00.

Residenza a Roma

Essendo la frequenza ai corsi obbligatoria, tutti gli studenti iscritti per il curriculum ad Licentiam devono risiedere a Roma. L’Istituto non provvede all’alloggio; ogni studente deve provvedervi personalmente.

N.B.: Secondo delle precise norme della Congregazione per l’Educazione Cattolica, tutti gli studenti appartenenti al clero secolare (seminaristi o sacerdoti) debbono dimorare nei collegi o istituti di Roma loro destinati, il cui elenco appare nell’Annuario Pontificio. Tutti quelli che non abitano nei suddetti collegi o istituti devono presentare, entro il 30 novembre, il «celebret» rilasciato dal Vicariato di Roma.

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